domenica 21 gennaio 2024

MORAGLIO GUIDO 1938 DI MAGGIORINO 1914

 





MORAGLIO MAGGIORINO BOSIA 23 05 1914

SOLDATO FANTERIA 43 RGT FTR

DECEDUTO 17 09 1944

SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA)

PRIMA SEPOLTURA  A WERNECK  GEMEINDEFRIEDHOF

https://youtu.be/lI5xJzVnfuY      

Io nacqui nel 1938 e di mio padre del 1914  e richiamato in guerra non ho ricordi. Mia madre mi raccontò che papà  venne a casa in licenza nel 1940. Mi fece tantissime coccole. Mamma disse che pur piccolino mentre lui si rivestiva con la divisa, poiché aveva terminato la Licenza e doveva rientrare, Io presi “puntel” legno che si metteva alla porta la sera, affinchè non entrassero i cani, e lo sistemai alla porta perché non volevo che andasse via. Quasi sapessi che non sarebbe più tornato! Al sentire questo racconto mi sovviene che nel mettere il puntello mi girai e vidi una persona altissima. Questo è l’unico ricordo che ho di mio papà. Collegato a questo ricordo ne ho un altro. Mamma mi aveva cambiato per l’occasione dell’arrivo di papà ed io mi sporcai con l’acqua contenuta nella pietra concava per le galline. Mi sorge così un altro flasch di un gesto di papà che mi afferra e mi consegna a mamma affinchè mi cambi.

Papà era in guerra durante la Campagna Greco albanese e venendo a casa in licenza a Fiume fu preso prigioniero dai nazisti e deportato in campo di prigionia di Werneck Dulag Luft Francoforte Distretto Militare IX

 

Noi ricevemmo notizie della sua morte tramite una lettera che un infermiere , anche lui prigioniero di Firenze scrisse a fine guerra al Sindaco di Castino.

Nella lettera Vittoriano Mirabella chiariva come avvenne la morte di papà. Si ammalò di Malaria e Tifo e si aggravò in pochi giorni. L’infermiere segnalò al Colonnello comandante del campo che era necessario ricoverare mio padre presso l’Ospedale più grande per essere curato, ma questi tardò a dare il consenso e dopo due giorni mio padre morì. Fu sepolto dapprima nel Cimitero del Campo, poi a fine guerra venne traslato nel Cimitero militare italiano di Francoforte sul Meno. Cercammo a lungo quella tomba del Campo di Werneck, ma il Cimitero era stato smantellato. Quando grazie a Laura Manzi sapemmo che la Tomba era stata localizzata nel Cimitero di Francoforte, mi procurai la cartina del cippo e con mia moglie e i figli Silvia e Claudio ci recammo in Germania e finalmente ponemmo un fiore sulla sua tomba

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