BIANCO GABRIELE DI FRANCESCO
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Comune nascita: Cerretto Langhe Cuneo Piemonte
1Giugno 1876
Soldato
Reparto in Albo: 176 Centuria
Distretto Militare Di Mondovì
Morto 1l 4 Luglio 1916
Luogo Morte o di Esumazione: ALBANA
DI PREPOTTO
(2 T.8 F.3^) 7 Sezione
Di Sanità
Causa Morte Malattia
LOCULO:1241
Nel 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, il castello di Albana (frazione di Prepotto, in provincia di Udine)
venne requisito dall'esercito italiano e trasformato in ospedale militare. Sempre nel 1916, una granata austriaca distrusse la torre nord-orientale dell'edificio.
Il territorio fu fortemente segnato dal
conflitto:
- Ospedale Militare: Il borgo e il castello
servirono da retrovia e centro di cura.
- Caduti: Numerosi soldati e operai militari persero
la vita ad Albana nel 1916
Le "centurie" non
erano reparti di fanteria d'assalto, ma unità di lavoratori militarizzati
create dal Regio Esercito per i lavori del Genio (costruzione di strade,
trincee, gallerie e fortificazioni). La 176^ Centuria fu istituita nella
primavera del 1916 e venne inquadrata nella zona di operazioni della Prima
Armata, a supporto dei lavori sul fronte alpino e prealpino.
Nascita dei reparti: Istituite
ufficialmente con provvedimento del febbraio 1916 per far fronte all'enorme
mole di lavoro logistico.Composizione: Erano formate per lo più da operai
militarizzati appartenenti alla 3ª categoria della classe 1881 o da richiamati
anziani delle milizie territoriali, considerati non idonei al servizio di
primissima linea ma fondamentali per lo sforzo bellico
La 176^ Centuria apparteneva al grande gruppo di unità numerate da 161 a
342, costituite con l'ondata di mobilitazione del 12 aprile 1916.Il Fronte e
l'Impiego OperativoAttività: Il compito della 176^ Centuria era lo scavo e la
manutenzione di trincee e camminamenti, la realizzazione di teleferiche, il
trasporto di munizioni e materiali pesanti, e il ripristino delle vie di
comunicazione immediatamente dietro la prima linea.Sacrificio silenzioso:
Spesso i lavoratori militarizzati operavano sotto il tiro dell'artiglieria
nemica, subendo perdite pesanti pur non essendo truppe di prima linea. Presenza
nel territorio: Data la loro assegnazione, unità come la 176^ hanno operato nei
settori nevralgici della Prima Armata, muovendosi tra gli Altipiani (Asiago,
Folgaria, Vezzena) e le retrovie del Monte Grappa e del Piave, zone che oggi
conservano una fitta rete di sentieri e gallerie storiche (esplorabili
attraverso il Sentiero della Pace).Per ricostruire le vicende specifiche degli
uomini assegnati alla 176^ Centuria, puoi consultare la banca dati ufficiale
dei caduti curata dal Ministero della Difesa tramite l'Albo d'Oro della Grande
Guerra.
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