giovedì 18 giugno 2026

BIANCO GABRIELE 1876 1916 CERRETTO LANGHE NONNO DI GABRIELE

 



BIANCO GABRIELE DI FRANCESCO

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Comune nascita: Cerretto Langhe Cuneo     Piemonte

       1Giugno 1876

       Soldato

Reparto in Albo:   176 Centuria       

Distretto Militare Di Mondovì

       Morto 1l 4 Luglio 1916

Luogo Morte o di Esumazione: ALBANA DI PREPOTTO

       (2 T.8 F.3^)  7 Sezione Di Sanità

Causa Morte Malattia

LOCULO:1241


Nel 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, il castello di Albana (frazione di Prepotto, in provincia di Udine)


venne requisito dall'esercito italiano e trasformato in ospedale militare. Sempre nel 1916, una granata austriaca distrusse la torre nord-orientale dell'edificio.

Il territorio fu fortemente segnato dal conflitto:

  • Ospedale Militare: Il borgo e il castello servirono da retrovia e centro di cura.
  • Caduti: Numerosi soldati e operai militari persero la vita ad Albana nel 1916

 

Le "centurie" non erano reparti di fanteria d'assalto, ma unità di lavoratori militarizzati create dal Regio Esercito per i lavori del Genio (costruzione di strade, trincee, gallerie e fortificazioni). La 176^ Centuria fu istituita nella primavera del 1916 e venne inquadrata nella zona di operazioni della Prima Armata, a supporto dei lavori sul fronte alpino e prealpino.

Nascita dei reparti: Istituite ufficialmente con provvedimento del febbraio 1916 per far fronte all'enorme mole di lavoro logistico.Composizione: Erano formate per lo più da operai militarizzati appartenenti alla 3ª categoria della classe 1881 o da richiamati anziani delle milizie territoriali, considerati non idonei al servizio di primissima linea ma fondamentali per lo sforzo bellico                                                         La 176^ Centuria apparteneva al grande gruppo di unità numerate da 161 a 342, costituite con l'ondata di mobilitazione del 12 aprile 1916.Il Fronte e l'Impiego OperativoAttività: Il compito della 176^ Centuria era lo scavo e la manutenzione di trincee e camminamenti, la realizzazione di teleferiche, il trasporto di munizioni e materiali pesanti, e il ripristino delle vie di comunicazione immediatamente dietro la prima linea.Sacrificio silenzioso: Spesso i lavoratori militarizzati operavano sotto il tiro dell'artiglieria nemica, subendo perdite pesanti pur non essendo truppe di prima linea. Presenza nel territorio: Data la loro assegnazione, unità come la 176^ hanno operato nei settori nevralgici della Prima Armata, muovendosi tra gli Altipiani (Asiago, Folgaria, Vezzena) e le retrovie del Monte Grappa e del Piave, zone che oggi conservano una fitta rete di sentieri e gallerie storiche (esplorabili attraverso il Sentiero della Pace).Per ricostruire le vicende specifiche degli uomini assegnati alla 176^ Centuria, puoi consultare la banca dati ufficiale dei caduti curata dal Ministero della Difesa tramite l'Albo d'Oro della Grande Guerra. 


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